Oltre le onde: KGUARD e Nicola Bresciani
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Oltre le onde: KGUARD e Nicola Bresciani
Oggi abbiamo l'onore di ospitare nel nostro quarto capitolo di Oltre le onde Nicola Bresciani, un'icona del surf italiano della fine degli anni '90 che vanta diversi titoli di campione d'Italia e molti altri successi come il Quiksilver Air Show ad Anglet. Dall'inizio del 2024, lui e il suo team della Nicola Bresciani Surf Academy sono ambasciatori del marchio KGUARD in Italia. Vuoi sapere a cosa si dedica ora il nostro ospite di oggi? Ti invito a continuare a leggere.
Nicola Bresciani è nato in Toscana (Italia) nel 1981, a Forte dei Marmi. A 14 anni si è avvicinato per la prima volta al mondo del surf e a 18 anni ha firmato il suo primo contratto con Quiksilver, iniziando così la sua carriera come surfista professionista. Negli anni successivi è diventato il surfista più famoso d'Italia, vincendo diversi titoli di Campione Italiano. Molte delle sue vittorie, i suoi trick innovativi e i suoi aerei lo hanno reso un'icona del surf italiano moderno e l'uomo da battere fino alla fine degli anni '90. Nel corso degli anni Nicola ha organizzato competizioni di surf a livello nazionale in Italia e ha collaborato con i marchi più importanti del settore. Oggi allena anche le nuove generazioni di surfisti in Italia e collabora con la Federazione Italiana Surf FISSW.
D1. Come e quando hai scoperto la tua passione per il surf? Quando hai deciso di dedicarti all'allenamento professionale? "Ho scoperto il surf a 14 anni. Come molti ragazzi, per pura curiosità. Da quel giorno non ho mai smesso di pensare alle onde. Ho deciso di iniziare a fare surf coaching quando avevo già dimostrato a tutti il mio valore. Le competizioni non mi davano più le stesse forti emozioni dei primi campionati e ho pensato che fosse giusto lasciare spazio alle nuove generazioni."
D2. Qual è stato il traguardo più memorabile finora nella tua carriera sportiva? E come allenatore? "Senza dubbio i migliori risultati come atleta sono stati vincere il Campionato Italiano per diversi anni, raggiungere una semifinale di una tappa del circuito europeo EPSA e arrivare in finale al Quiksilver Air Show Surf De Nuit ad Anglet. Come allenatore, partecipo da diversi anni a tutti i Campionati del Mondo e d'Europa ISA. In questo momento, tra i migliori risultati ci sono due medaglie d'oro all'EUROJUNIOR 2024 a Santa Cruz, in Portogallo, e un 4° posto come nazione."
D3. Qual è la tua prossima sfida? Cosa ti motiva di più in questo nuovo obiettivo? "In questo momento, l'obiettivo principale della mia vita è essere un buon padre e un buon marito. La famiglia è tutto per me. Nel lavoro mi piacerebbe far crescere il mio surf club, la Nicola Bresciani Surf Academy, e continuare a migliorare il mio modo di allenare."
D4. Chi sono state le tue maggiori influenze o mentori nel corso della tua carriera? "Ho avuto l'onore di lavorare al fianco di allenatori di livello internazionale come Adriano De Sousa, Ian Martin e Jesus Maria Guerra, dai quali ho imparato molto come surf coach. Ma i miei mentori numero 1 sono e saranno sempre mio padre e mia madre."
D5. Quali abitudini consigli a chi vuole diventare un surfista ad alte prestazioni? "Purtroppo in Italia le onde non sono molto abbondanti, quindi il primo consiglio che posso dare a chi vuole migliorare il proprio surf è di viaggiare il più possibile o di trasferirsi all'estero."
D6. Come gestisci la pressione quando affronti una competizione importante? Come aiuti i tuoi atleti a gestirla? "Ho imparato a gestire la pressione con il tempo e l'esperienza. Dopo diversi Campionati del Mondo ed Europei, oggi mi sento molto sicuro di quello che faccio. E se io sono tranquillo e felice, lo sono anche i miei ragazzi. È contagioso. Ci sono diversi modi per gestire la pressione degli atleti. Cerco di farli sentire bene, li tengo occupati con esercizi e cerco di non sovraccaricarli di responsabilità. Dico sempre loro che l'atleta migliore è quello che riesce a divertirsi in ogni occasione."
D7. Che consiglio daresti a chi ha appena iniziato come allenatore professionista di surf? "Il consiglio che posso dare a chi inizia nel mondo del coaching è di non avere troppa fretta. Cercate di fare esperienza, studiate e cercate di lavorare al fianco di persone con più esperienza di voi."
D8. Quali sono gli elementi essenziali che non mancano mai nella tua attrezzatura quando ti alleni o gareggi? "La mia fotocamera, il mio computer, la mia sacca con le tavole e una buona borsa impermeabile."
D9. Cosa ne pensi dei prodotti e del marchio KGUARD Premium Waterproof Designs? "Utilizziamo e testiamo i prodotti a marchio KGUARD da circa un anno. La prima cosa che sottolineerei è che sono costruiti con materiali molto resistenti e con un design davvero utile e bello."
D10. Qual è il tuo prodotto KGUARD preferito? Perché? "Ci sono due prodotti che mi piacciono di più: la borsa impermeabile per le mute - KGUARD Soft Cube - e la spazzola per pulire il mio furgone - KGUARD Brush & Bottle Opener. La borsa per la muta è resistente e la funzione di drenaggio dell'acqua è fantastica. La spazzola è indistruttibile e indispensabile per tenere pulita l'auto o il furgone."
Attraverso la sua dedizione e il suo amore per il surf, Nicola Bresciani ha ispirato generazioni di surfisti italiani e continua a portare la sua esperienza e la sua energia alla comunità del surf. Grazie, Nicola.